Vanoli salva, Bagnoli: “Una vera e propria impresa. Orgoglio sportivo cremonese”

Giorgio Barbieri ha intervistato Augusto Bagnoli, per dodici anni fisioterapista della Vanoli, uno dei primi a complimentarsi attraverso i social per la salvezza raggiunta con due giornate di anticipo.

Uno dei primi a complimentarsi con la Vanoli per la salvezza raggiunta con due giornate di anticipo attraverso i social è stato Augusto Bagnoli, per dodici anni fisioterapista della società. “Adesso lavoro per la Cremonese – ci spiega – ma continuo a seguire il basket e ovviamente sono tifoso della squadra allenata da Galbiati – Non ho più un ruolo diretto nel gruppo Vanoli ma da responsabile del servizio di Fisioterapia e Osteopatia dell’Hollis Medical Center ho contatti con tutti i giocatori della squadra”. Salvezza matematica raggiunta a Brindisi in una gara che si preannunciava proibitiva e che invece ha visto i cremonesi vincere dominando gli avversari…

“E’ stata una vera e propria impresa – spiega Bagnoli, che a Cremona conoscono anche come cantante e intrattenitore (per hobby ovviamente) – che al momento non è ancora stata celebrata come dovrebbe essere. Non dimentichiamoci che quest’estate la società ha rischiato di non iscriversi al campionato e che alla fine ha dovuto costruire la squadra in una settimana. La salvezza è un traguardo importantissimo, Cremona mantiene la sua squadra in serie A”.

I meriti? “Ovviamente sono di chi ha creduto nel progetto, del Consorzio che ha lavorato incessantemente per recuperare i soldi necessari, degli sponsor che hanno moltiplicato gli sforzi. Ma permettetemi anche di ringraziare tutte quelle persone che hanno lavorato nell’ombra senza mai pretendere nulla. Vorrei citare tutti i loro nomi, sono tanti. Gente che non appare mai ma che ha sempre dato tutto per questo ‘orgoglio’ sportivo cremonese”.

I giocatori? “Straordinari, hanno messo sempre in campo il massimo. Devo dire che si è creata subito una straordinaria alchimia di gruppo. Poeta è stato il trascinatore, Mian si è preso una bella rinvincita. Lo stesso Portaluppi è tornato a Cremona dimostrando di essere uno dei migliori dirigenti italiani. Insomma, tutti si sono messi in gioco e ora hanno vinto la scommessa. Non dimentichiamo anche che è stata una stagione particolare, con il covid a infilarsi nello spogliatoio e senza pubblico sugli spalti del PalaRadi. Non sembra ma per una squadra che deve salvarsi l’apporto dei suoi tifosi può essere determinante. I ragazzi ci sono riusciti ugualmente, due volte bravi tutti. Adesso però, come sempre succede quando si deve guardare avanti, viene il difficile. Il futuro deve essere ancora scritto”.

Augusto Bagnoli
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