Sport, Tiziano Zini del Coni: “Situazione avvilente. Le olimpiadi? Anche loro non saranno le stesse!”

Giorgio Barbieri ha intervistato il presidente del Coni di Cremona. "E' stato ed è un periodo di grande sofferenza per tutto lo sport, in particolare per quello dei settori giovanili. Siamo praticamente fermi da un anno e ancora non si capisce cosa succederà".

“E’ stato ed è un periodo di grande sofferenza per tutto lo sport, in particolare per quello dei settori giovanili. Siamo praticamente fermi da un anno e ancora non si capisce cosa succederà. La pandemia sembra non volersi arrendere”. Queste le parole di Tiziano Zini, presidente del Coni di Cremona. “Anche la sede è chiusa, ci troviamo solo per fare da supporto a chi vuole avere chiarimenti su circolari e pratiche. I dipendenti lavorano da casa, io quando mi siedo alla scrivania mi chiedo cosa sto lì a fare, cosa sono e cosa rappresento. E’ una situazione avvilente”.

Sport professionistici a parte, tutto il resto è fermo. “I campionati maggiori di calcio, basket e pallavolo non si sono fermati – afferma Zini – Adesso hanno ripreso quelli minori a livello nazionale. Ma i tornei regionali sono fermi e questo è un grande danno per lo sport. Mentre la scuola ha funzionato con la didattica a distanza nello sport è necessaria la presenza, soprattutto in quello di squadra. Nell’atletica ad esempio, dove l’allenamento è spesso a livello individuale, ci sono stati anche in questo periodo difficile risultati importanti. Per le società è comunque complicato ed oneroso rispettare i protocolli previsti dal sistema nazionale”.

A proposito del sistema nazionale. E’ nato il nuovo governo Draghi, che però si è dimenticato del Ministero dello sport. “Questo è il segnale dell’interesse che la politica ha nei confronti dello sport. Ci sarà un sottosegretario delegato allo sport, ma un ministero avrebbe dato ben altro peso al nostro movimento. In un momento in cui oltretutto non sono chiare le idee su come dovrà essere strutturato lo sport nel nostro Paese”.

Tutti si lamentano, le palestre in modo particolare… “Le loro attività non sono mai riprese, e spesso si tratta di attività sportive legate anche ad un aspetto commerciale”.

Olimpiadi sì o no? “Alla fine credo che si faranno, ma senza pubblico. Con atleti che gareggeranno con differenti basi di preparazione. Non so che impatto avranno sul grande pubblico, certamente questa non sarà la manifestazione sportiva più importante al mondo”.

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