Oltre 3 tonnellate di tappi di sughero riciclati e tanti progetti sociali sostenuti, Carlo del Fiocco: “Ma insieme possiamo fare di più”

“Un giorno mi sono chiesto: dove butto questi tappi?”. E' così che Carlo Bertolotti, 47 anni, e gli altri amici del Fiocco, associazione senza scopo di lucro nata nel 2015, hanno rilanciato la campagna di sensibilizzazione Etico basata sulla raccolta e lo smaltimento dei tappi di sughero. “Chiediamo una mano per trasformare in risorsa un rifiuto che altrimenti finirebbe nell'indifferenziata”.
La “lampadina”, come la chiama, si è accesa qualche anno fa, dietro il bancone del suo ristorante. “Un giorno mi sono chiesto: dove butto questi tappi?”. E’ così che Carlo Bertolotti, 47 anni, e gli altri amici del Fiocco, associazione senza scopo di lucro nata nel 2015, hanno rilanciato la campagna di sensibilizzazione Etico basata sulla raccolta e lo smaltimento dei tappi di sughero. “Chiediamo una mano per trasformare in risorsa un rifiuto che altrimenti finirebbe nell’indifferenziata”.
All’iniziativa del Fiocco, promossa a livello nazionale dalla Amorim Cork Italia di Conegliano (Treviso) in collaborazione con la cooperativa sociale Artimestieri di Boves (Cuneo), hanno aderito sinora più di cento tra punti di raccolta sparsi per Cremona (Croce Verde, Croce Rossa, SpazioComune e così via) e locali pubblici, in città e non.
“Tutte queste realtà ci hanno aiutato e supportato. A loro va il nostro grazie”. Ogni martedì quelli del Fiocco e i loro amici fanno il giro dei quartieri per recuperare i tappi conferiti dai cremonesi che vengono poi uniti con i tappi lasciati nello spazio fisso che l’associazione ha a disposizione presso l’ex Mercato ortofrutticolo. A questo punto scatta la seconda fase dell’operazione tra ecologia e solidarietà. “I tappi vengono sottoposti a una selezione manuale per eliminare eventuali scarti come le gabbiette di alluminio. Una volta puliti, mettiamo i tappi in scatoloni di 35 chilogrammi l’uno. Quando raggiungiamo 32 scatoloni, l’equivalente di una tonnellata, li affidiamo a un corriere che li trasporta a Boves, dove i tappi vengono triturati e macinati”, spiega Bertolotti. Dopo di che, nel nome dell’economia circolare, possono essere destinati a vari usi nel campo della bioedilizia e del design.
La campagna del Fiocco è partita subito, nel 2018, con il piede giusto e, a parte la scontata flessione nel periodo del Covid (quando bar e ristoranti erano chiusi), è proseguita attestandosi, più o meno, sugli stessi livelli. “Da allora il volume complessivo dei tappi di sughero raccolti, smistati e consegnati ammonta a 12.603 chilogrammi”. Una montagna di rifiuti. “Quest’anno siamo già a 3 tonnellate: stabiliremo il record assoluto”. Grazie alla forza del passaparola, la campagna si è radicata ed estesa. “Ci chiamano anche dalla Bassa Bresciana e da altre zone, persino da Cesenatico. Singoli cittadini, locali pubblici, osterie, qualche cantina vinicola. Ci sono pure aziende che stanno collaborando con noi. Il numero dei cittadini è in continuo aumento. Sarebbe bello se venissero coinvolti i comitati di quartiere e anche i tutor di condominio. Quello che, tutti insieme, facciamo è tanto, ma si può fare molto di più”. Non solo sughero. “Oltre ai tappi di plastica, stiamo raccogliendo anche alluminio (tipo tappi a corona e lattine di Coca-Cola o birra). Sinora siamo a quota 500-600 chilogrammi”.
Amorim Cork Italia e Artimestieri riconoscono una somma di 700 euro per ogni tonnellata di sughero conferito. Il totale del ricavato incassato dal Fiocco ammonta a 8.822 euro. Denaro interamente devoluto in beneficenza per attività nel campo del sociale, con un’attenzione particolare per le persone con disabilità “Sosteniamo la cooperativa Il Dosso e la onlus Occhi azzurri. Inoltre, collaboriamo con Outsiders, ragazzi con i quali condividiamo il lavoro di raccolta e smistamento dei tappi; il Gruppo verde Annicco, ai quali consegniamo i tappi di plastica; la Cascina san Marco, un’impresa agricola che si occupa della coltivazione e trasformazione di frutti rossi; la Fondazione Sospiro, alla quale diamo i tappi di plastica per acquistare carrozzine per i degenti”.
Il Fiocco offre anche alcuni servizi: consulenza comportamentale per le famiglie con bambini speciali che hanno la necessità di migliorare l’inserimento di un animale domestico e il comodato d’uso temporaneo della Hugbike, il ‘tandem dell’abbraccio’ (un tandem rovesciato) per persone con autismo, disabilità intellettivo-relazionali, sindrome di down, non vedenti o ipovedenti. “Il nostro slogan è: ‘Coloriamo la vita. Insieme si può’. Abbiamo una filosofia: c’è un problema? Troviamo la soluzione”.
Metà pomeriggio, Bertolotti deve tornare al suo lavoro. Resta solo il tempo di un’ultima domanda: perché lui e gli altri dei tappi di sughero fanno ciò – ed è tanto – che fanno? Ci pensa un attimo e, prima che le sue parole, rispondono i suoi occhi: “Ho sempre avuto un’anima ambientalista, voglio contribuire alla diffusione della cultura del riciclo. Penso di essere una persona molto fortunata. Faccio un lavoro che amo e desidero restituire una parte di quello che ho ricevuto”.
Ph. di Mara Brioni, scattata presso l’Osteria Finil del Pret di Comezzago che ha consegnato circa 80 Kg di tappi.
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