“Notti insonni e tanta energia, alla fine il canestro da tre: una vittoria della Vanoli e del territorio!”

Giorgio Barbieri ha parlato con Stefano Stabile, presidente del Consorzio Cremona Basket: "Non sappiamo nulla su quanto gente potrà essere presente al PalaRadi, attendiamo le disposizioni ministeriali".

“Non abbiamo mai perso le speranze, ci abbiamo creduto sino in fondo. E abbiamo raggiunto il traguardo proprio sul filo di lana. Un canestro da tre all’ultimo secondo proprio sulla sirena”. Queste le parole di Stefano Stabile, capofila del Consorzio di imprenditori che ha permesso alla Vanoli di iscriversi ancora al campionato di serie A1 di basket. “E’ una vittoria della provincia di Cremona, decisivo l’apporto della azienda Corazzi proprio a pochi giorni dalla scadenza del termine di iscrizione al campionato. E’ stata la ciliegina sulla torta per una impresa che era partita da 5 persone legate alla Vanoli. Non le nascondo che abbiamo passato notti insonni, ogni giorno saltava fuori un ostacolo diverso. Ma ci abbiamo messo tanta energia, ognuno si è mosso per cercare contatti. E alla fine il risultato è positivo. La Vanoli giocherà ancora in serie A1 e Cremona potrà vivere il grande basket da vicino”.

Avete avuto un momento in cui avete pensato di arrendervi? “No, mai. Non ci siamo fatti prendere dallo sconforto anche quando tutto sembrava girare contro. Abbiamo abbassato la testa e ci siamo messi a lavorare su tutti i fronti. E devo dire che se in pochissimo tempo abbiamo trovato le risorse necessarie significa che le potenzialità imprenditoriali di Cremona non sono poi così poche. E contiamo di svilupparci anche fuori provincia. Io, presidente di Consultinvest, sono un bresciano di Manerbio. Anche se ho studiato a Cremona e da cinque anni come azienda siamo sponsor della Vanoli. L’obiettivo nei prossimi mesi è quello di allargare ancora di più il Consorzio”.

La parte tecnica è stata affidata ad un ‘mago’ della pallacanestro come Flavio Portaluppi… “Portaluppi è stata la prima persona che ho incontrato a Manerbio, le scelte di mercato sono nelle sue mani. E siamo contenti perché si tratta di un professionista serio. Quando abbiamo avuto in mano la cifra che poteva servire siamo andati da Aldo Vanoli e abbiamo atteso la sua decisione. Che è stata positiva”.

La squadra è in fase di costruzione, ma il problema rimane quello del pubblico al Palazzetto. “In effetti ancora non sappiamo nulla su quanto gente potrà essere presente al PalaRadi, attendiamo le disposizioni ministeriali. Eravamo preoccupati anche di non trovare giocatori ancora liberi. Invece abbiamo già quasi finito di costruire la nuova squadra della Vanoli”.

Stefano Stabile, Gigi Brotto e Davide Pettinari
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