Morto Alamiro Arisi, Volpi (Allenatori): “Persa una vera e propria leggenda del calcio provinciale”

Il ricordo di Giancarlo Volpi, presidente da 32 anni della Associazione Cremonese Allenatori, su Alamiro Arisi, classe 1959, di Casalbuttano, morto dopo avere lottato contro una grave malattia.

Se n’è andato qualche giorno fa l’allenatore di calcio Alamiro Arisi. Classe 1959, di Casalbuttano, si è spento dopo avere lottato contro una grave malattia. “Sapevamo che era malato – ci racconta Giancarlo Volpi, presidente da 32 anni della Associazione Cremonese Allenatori – ma nessuno era preparato ad una simile tragica notizia. Era stato operato in ottobre e le sue condizioni sembravano migliorate. Invece non c’è stato nulla da fare. Arisi è nella storia del calcio cremonese come giocatore, allenatore e dirigente. Per una decina di anni è stato consigliere della nostra Associazione. Era uno dei protagonisti della Rappresentativa di Cremona che per sei anni ha vinto il titolo regionale. Nel 2002 ha ricevuto in piazza del Comune il Premio Torrazzo per il suo impegno nel settore giovanile”.

Alamiro Arisi, di professione imprenditore agricolo nell’azienda di famiglia, ha cominciato a giocare a calcio da bambino nella sua Casalbuttano. Difensore di fascia, giocatore di grande eleganza e di discrete qualità tecniche, ha trovato nell’Offanenghese in Promozione la sua famiglia calcistica. Con quella maglia ha giocato la bellezza di 332 partite, un vero e proprio record.

“Alamiro era un tipo taciturno – spiega Volpi – ma da allenatore, pur fra gli alti e i bassi del mestiere, si faceva rispettare. Nonostante la sua attività ogni fine settimana era sui campi di calcio ad allenare o a guardare qualche partita dei Dilettanti o delle giovanili. Era diventato una vera e propria leggenda del calcio provinciale perchè la sua passione lo portava ad imparare e ad insegnare questo sport. E’ sempre stato anche uno dei più attivi nella Associazione nell’organizzazione delle manifestazioni benefiche. Aveva un grande cuore”.

Lascia la moglie Caterina, la figlia Claudia, la mamma Giuseppina e i fratelli Rosa Maria, Guido e Giancarlo. Quest’ultimo ha lavorato nel basket, alla Vanoli, nelle vesti di preparatore atletico.

Alamiro Arisi
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