La prima gift card spesa in macelleria. Al posto della cena aziendale, la carta di Nexus da utilizzare nei negozi

Una carta regalo distribuita a collaboratori e dipendenti da spendere nei negozi, una cinquantina, della nostra città che hanno aderito al progetto. L'iniziativa di Nexus, società di professionisti, in sinergia con Botteghe del centro e Confcommercio.

Un gesto piccolo, ma concreto e allo stesso tempo dall’alto valore simbolico, per aiutare il commercio messo in ginocchio dalle restrizioni anti Covid. E’ quello proposto da Nexus, la società tra professionisti fondata da un gruppo di commercialisti: una carta regalo distribuita a collaboratori e dipendenti da spendere nei negozi, una cinquantina, della nostra città che hanno aderito all’iniziativa.
Nexus, una realtà composta da oltre 50 persone, è stata costituita nel 2017 con l’ambizione di creare un’importante struttura multidisciplinare che vuole aggregare competenze esperienze diverse ed essere un punto di riferimento per la comunità e le aziende cremonesi. Da qui un altro elemento fondante di Nexus: la stretta connessione con il territorio e l’attenzione e alle sue problematiche. E’ su queste fondamenta che è nata l’idea del benefit. Michele D’Apolito, 43 anni, in rappresentanza di Nexus, spiega come e quando: “Ogni anno, in occasione delle feste natalizie, organizziamo un pranzo aziendale. Ma nel 2020, per le ragioni che tutti conosciamo, il tradizionale appuntamento è saltato. A quel punto ci siamo chiesti che cosa fosse possibile fare in alternativa per il personale. Si è pensato così alla gitf card che assume un valore maggiore perché deve essere utilizzata nelle imprese locali, che stanno vivendo, anche a causa dell’inadeguatezza dei ristori, una forte crisi”. “Crediamo molto – continua D’Apolito – nella volontà di non abbandonare, non svuotare il centro cittadino. Questa volontà significa anche dare una mano al commercio di prossimità”.
La tessera è costituita da quattro card del valore di 25 euro ognuna per un totale di 100 euro. Luca Luo, 30 anni, in Nexus dal 2017, l’ha già impiegata. “L’ho fatto qualche giorno fa spendendo 25 euro. Dove? In un alimentari? Di che tipo? Una macelleria. Non ho avuto nessun tipo di problema, dietro il bancone hanno accettato subito quel modo di pagamento”. Il giovane commercialista aveva intenzione di ricorrere di nuovo al buono acquisto, stavolta in un negozio di abbigliamento. “L’avrei fatto lo scorso fine settimana, ma c’era un alto afflusso di persone per lo Sbaracco e ho preferito rinunciare”. Ci sara’ presto un’altra occasione. “Le imprese commerciali coinvolte sono le più svariate, dalle gioiellerie ai negozi per bambini e così via. Quella della gitf card mi sembra un’ottima proposta, in linea con i valori di Nexus. Una proposta che, più che essere un premio per i risultati raggiunti dal personale, vuole lanciare un messaggio: dare un sostegno, piccolo ma sentito, a una categoria particolarmente penalizzata dal Covid”.
Il messaggio è stato raccolto come ha sottolineato, durante la presentazione del progetto, il presidente delle Botteghe del centro, Eugenio Marchesi: “Insieme con Nexus, cui va il nostro ringraziamento, abbiamo realizzato un’iniziativa che speriamo possa essere condivisa anche da altre realtà. Questa idea intende essere un’attestazione del valore sociale ma anche economico e culturale del commercio di vicinato”. Stesse parole dai rappresentati di Confcommercio. L’impegno di Nexus non si è esaurito ma, al contrario, si allargherà ad altri fronti. “Con modestia, facendo quello che si può, desideriamo dare una mano alla nostra comunità e alla nostra città”, dice D’Apolito. Per poi anticipare: “Valuteremo in futuro altre cose”.

I partners di Nexus
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