Giulia, 15 anni e l’Awards 2020 della Federazione Italiana Sport Equestri

Giorgio Barbieri ha intervistato Giulia Ranzetti Bricchetti che frequenta la prima classe del Liceo Sportivo Vida di via Milano e si sta facendo notare nella disciplina equestre degli attacchi.

Quindici anni, una grande passione per i cavalli, premiata con l’Awards 2020 dalla Federazione Italiana Sport Equestri per i campionati italiani di attacchi. Giulia Ranzetti Bricchetti, che frequenta la prima classe del Liceo Sportivo Vida di via Milano, ci racconta in cosa consiste la sua disciplina sportiva. “Il cavallo ha una carrozza attaccata sulla quale ci sono io che guido il cavallo e l’istruttore dietro. Le prove sono tre: il dressage, la maratona e i coni. Il primo si svolge in un rettangolo e viene giudicato il livello di addestramento, la seconda è una specie di rally su strade di campagna dove sono posizionati ostacoli da superare entro un tempo limite, la terza uno slalom fra una ventina di ostacoli fra coni sormontati da una pallina che non deve cadere”.
Da quando la passione per questa specialità dell’equitazione? “Ho cominciato nel salto ad ostacoli, disciplina che comunque pratico ancora. Ma l’attacco è diventata una sfida nuova ed emozionante, mi sono subito trovata bene. In carrozza con me c’è l’istruttore Alberto Tosi, la mia squadra è il Driving Team Lombardia. Adesso ho due cavalli, Olga con la quale sono molto affiatata, e Voltaire appena arrivato. I cavalli sono ospitati al Centro Ippico San Giorgio di Verolanuova”.
Che dialogo hai con il cavallo? “Durante la gara la aiuto anche con la voce a seguire il percorso e a non commettere errori. Quando fa bene, e lo capisce, basta solo un ‘brava’ per renderla felice. E lai sa benissimo che alla fine riceverà in premio un biscotto o qualche altra cosa da mangiare. E’ chiaro che il rapporto fra atleta e cavallo è costante: dagli allenamenti alle pause di riposo, dalla preparazione alla gara al momento in cui rientra nel recinto. Il cavallo è un animale estremamente intelligente e sensibile, capisce alla perfezione il tuo stato d’animo”.
In quanti a Cremona praticano questa disciplina sportiva? “Saremo in 5 o 6, non è ancora molto conosciuta. Ma vi assicuro che è uno sport emozionante, con la natura protagonista. Bello da praticare, bello da vedere”.
La prossima gara? “Fra due settimane a Reggio Emilia. Mi sto allenando e conto di fare una buona prestazione”.

Giulia Ranzetti Bricchetti
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